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#La Fil: la musica non si ferma

Nonostante l’interruzione delle attività a causa dell’attuale emergenza sanitaria, la grande musica non si ferma: in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, sabato 21 marzo, l’orchestra LaFil-Filarmonica di Milano propone gratuitamente in streaming il concerto con cui ha chiuso l’edizione 2019 di BookCity, la manifestazione milanese dedicata al libro. Il concerto, per la prima volta sul web, sarà disponibile in esclusiva sul canale YouTube e sul sito di BookCity dalle ore 9 di sabato 21 marzo alla mezzanotte di domenica 22 marzo, con un programma tutto nel segno del Romanticismo in cui musica e letteratura si intrecciano tra Schubert, Goethe e Beethoven. Protagonisti il direttore d’orchestra Marco Seco, il mezzosoprano Adriana Di Paola e l’attrice e cantante milanese Anna NogaraRecentemente fondata con una formula innovativa, l’orchestra affianca strumentisti promettenti delle nuove leve e musicisti provenienti da compagini di pregio come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker e l’Orchestre national de France.

Nel concerto conclusivo dell’ottava edizione di BookCity, che lo scorso novembre alla Triennale di Milano ha registrato il tutto esaurito, LaFil ha suonato la Seconda Sinfonia di Beethoven e tre Lieder di Franz Schubert, su testi di Goethe, affidati alla voce del mezzosoprano Adriana Di Paola: Gretchen am Spinnrade (Margherita all'arcolaio), Erlkönig (Il re degli Elfi), entrambi nella trascrizione per orchestra di Max Reger, e Ganymed, in quella di Richard Strauss. Perfezionatasi con Renata Scotto all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Di Paola ha cantato in teatri come il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro Real di Madrid, collaborando, tra gli altri, con James Conlon, Vladimir Jurowski e Antonio Pappano.

Prima dell’esecuzione di ogni Lied, Anna Nogara legge la traduzione dei testi poetici. Dopo essersi formata nella scuola del Piccolo Teatro di Milano, Nogara ha recitato in Italia e in Francia con registi quali Strehler, Ronconi, Crivelli, Engel, Cecchi, Shammah e Maccarinelli. Ha inoltre partecipato come cantante e voce recitante a spettacoli musicali e concerti con musiche di Weill, Berio, Negri, Schumann, Battistelli, Fedele, Solbiati, Maderna e Di Bari. 

Con la messa in onda del concerto – spiega Luca Formenton, Presidente de LaFil - vogliamo ricordare a tutti che la musica non si ferma e che può aiutarci a superare questa difficile fase: lo vediamo anche dai brani spontanei che ogni pomeriggio ascoltiamo dai balconi italiani. La speranza mia e di tutta l’orchestra è di tornare quanto prima a suonare dal vivo».

Sul podio è chiamato Marco Seco, già Direttore ospite de LaFil durante le residenze estive in Liguria. Recentemente impegnato in tournée europee in sale quali il Gewandhaus di Lipsia, la Musikhalle di Amburgo, il Teatro Reale Danese e la Musikhuset di Aarhus, ha collaborato con lo Spoleto Festival Usa e con la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma.

Questo programma – dice Seco - è legato al contributo e all’influenza che il mondo letterario, e in particolare Goethe, ha avuto nello sviluppo del primo Romanticismo. I Lieder di Schubert su testi di Goethe furono sicuramente tra i più conosciuti già all’epoca delle prime esecuzioni e hanno profondamente trasformato l’arte delle parole in musica e il modo in cui quest’ultima può evocare storie, emozioni e la natura.






La Seconda Sinfonia di Beethoven – prosegue il direttore d’orchestra - fa parte di un momento di grande cambiamento nella vita del compositore tedesco, che in quegli anni aveva scoperto di soffrire della malattia che lo avrebbe portato alla sordità. Si percepiscono fortemente i contrasti tra i canoni musicali dell’epoca e il turbamento romantico che darà sfogo al suo genio futuro.» 

LaFil è nata anche grazie all’impegno del Comune di Milano, con cui è in vigore l’Accordo di collaborazione sottoscritto il 22 maggio 2019 per la realizzazione di concerti ed eventi culturali di interesse civico per il triennio 2019-2021.

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