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#Pietre Santafiora al Fuorisalone con le torri Warka Water e le sculture indossabili “Culture à porter”  

Giovedì 6 aprile l’azienda lapidea d’eccellenza del Made in Italy, conquista la Terrazza dell’Hotel dei Cavalieri di p.zza Missori 1 con i progetti umanitari di cui è sponsor, posizionando per la prima volta a Milano una Warka Water di 8 metri e presentando la linea di gioielli “Culture à porter” realizzata da artigiani haitiani, ideate dal celebre architetto Arturo Vittori. Dalle 19 alle 23, djset e drink a tema, in compagnia della modella haitiana Christelle Lesifort.

Al Fuorisalone 2017, un’inedita partecipazione di Pietre Santafiora, azienda leader mondiale del settore lapideo, per donare visibilità ai progetti umanitari “Warka Water” e “Culture à porter”,  di cui è protagonista e sponsor con l’utilizzo delle pietre uniche estratte da oltre quarant’anni dalle cave di sua proprietà tra Toscana e Lazio.

L’appuntamento è per giovedì 6 aprile sull’incantevole terrazza al 10° piano dell’Hotel dei Cavalieri di p.zza Missori 1, con una serata evento ispirata ad Haiti condita da aperitivo con cocktail a tema ideati dal noto barman Alessandro Di Falco e un djset che parte da tracce di musica haitiana per poi arrivare alla deep house più attuale selezionata da Andrea Buratto.

Sulla terrazza dell’albergo a pochi passi dal Duomo, verrà installata per la prima volta a Milano una Warka Water di 8 metri d’altezza e 2,4 di larghezza, per ricevere una sorta di benedizione dalla Madonnina milanese alle iniziative sposate da Pietre Santafiora a favore di Haiti. Oltre a poterla ammirare da vicino, nel corso della serata si potrà apprezzare anche il video del progetto Warka Water, soluzione innovativa in aiuto al problema dell’accesso all’acqua potabile. Warka Water nasce dalla visione di Arturo Vittori, dello studio di progettazione Architecture and Vision, che ha ideato una struttura capace di raccogliere l’acqua dall’atmosfera (pioggia, nebbia, condensa) e restituire alle comunità prive di infrastrutture 100 litri di acqua potabile al giorno. L’obiettivo è quello di generare autosostentamento nelle comunità locali, rendendole capaci di produrre e gestire autonomamente risorse fondamentali quali acqua, cibo ed energia e dimostrare che la reale sostenibilità non arriva da lontano, ma nasce dall’interno di ogni singolo villaggio con il giusto sostegno organizzativo. Per il raggiungimento di tale obiettivo è fondamentale la collaborazione con artigiani delle comunità indigene. Il progetto, recentemente selezionato per essere esposto alla Biennale di Architettura di Venezia 2016, è supportato da Pietre Santafiora non solo dal punto di vista finanziario (infatti la base in pietra su cui la torre poggia è realizzata in blocchi di pietra Santafiora®).

Dalla collaborazione con le comunità indigene nasce il progetto “Culture à porter”, linea di  sculture indossabili (realizzate con materiali locali e naturali) di cui 3 realizzate con pietra Santafiora® ed esposte per la prima volta durante l’evento, la cui vendita servirà anche per poter costruire e mantere i Warka Water ad Haiti, luogo dove per alcune comunità locali l'acqua potabile è molto difficile da reperire. All’iniziativa ha aderito anche Christelle Lesifort, una delle pochissime modelle haitiane presenti nel fashion system, che parteciperà eccezionalmente alla serata del 6 aprile, dove si potranno ammirare i gioielli indossati da lei e da altre modelle. Lei è l'anima vera e ispiratrice di questo progetto, le collane sono state disegnate e create prendendo lei come musa.

Serena Getuli, marketing manager di Pietre Santafiora, commenta “L'evento al Fuorisalone è stato organizzato con lo scopo di far conoscere la cultura haitiana e per aiutare tale popolazione che si trova in gravi condizioni. La beneficenza normale spesso finisce col viziare le popolazioni le quali credono erroneamente che sia loro dovuto tutto. Invece dato che gli haitiani in questo caso sono dei bravissimi lavoratori manuali l'arch. Arturo Vittori (lo stesso del Warka Water) ha ideato una serie di "sculture gioiello", con materiale naturale trattato naturalmente abbinato alla nostra Pietra Santafiora da indossare, che vengono prodotte proprio da loro. Artigiani haitiani che potranno vivere del loro lavoro che faremo conoscere e apprezzare in tutto il mondo attraverso il progetto Culture à Porter”.

Pietre Santafiora

Azienda leader sul mercato nazionale ed internazionale, con oltre 100 dipendenti specializzati e con una produzione mensile di 35.000/MQ tra lastre e lavorati. La sua vasta produzione comprende: blocchi, lastre grezze, semilavorati e lavorati finiti senza limiti di dimensioni per qualsiasi esigenza edile, di arredo urbano (pavimenti di piazze, zone pedonabili e carrabili, pavimenti per viali e marciapiedi, cigli da marciapiede, fontane, panchine, colonne) e per lavori artistici (capitelli, colonnine, balaustre, cornici, caminetti), utilizzati per imponenti ed importanti realizzazioni urbane ed edilizie in Italia e nel mondo. Pietre naturali di alta qualità quali Santafiora® Venata, Santafiora®Brown, Lavagrigia® e Lavarosa®, dagli effetti cromatici unici al mondo, estratte e lavorate in Toscana e nel Lazio, certificate e garantite per le loro caratteristiche tecniche di durezza, compattezza e di non gelività, eco-compatibili ed eco-sostenibili (radon free), adatte ad ogni condizione climatica, ideali per essere utilizzate sia internamente che esternamente per pareti ventilate, pareti incollate, pavimentazioni esterne, arredo urbano e arredo di interni.

Architecture and Vision

Architecture and Vision è un team internazionale e multidisciplinare che si è impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative per un futuro sostenibile e pionieristico della cultura, della società e dell'ambiente. Ispirandosi alla natura – come fonte di conoscenza e bellezza – e ai progressi della scienza, l’attività di ricerca e sviluppo dello studio esplora le applicazioni di tecnologie emergenti combinandole a tecniche tradizionali e antichi saperi a rischio di estinzione.

InteractiveDevices

InteractiveDevices sviluppa, produce e commercializza “oggetti” d’uso quotidiano contraddistinti da forti contenuti innovativi derivanti dall’applicazione di tecnologie volte all’interattività. InteractiveDevices offre una nuova chiave di lettura del concetto di “design di prodotto”, facendo del binomio “design-interattività” il cuore pulsante di un’attività che va a collocarsi in un mondo in cui si palesa l’esigenza di creare interazione tra utilizzatore, oggetto, e ambiente.

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