Log in

#Le penne nere assediano Milano

Quello che hanno vissuto negli ultimi giorni i cittadini e gli ospiti della città di Milano è stato un assedio all'insegna di gioia, allegria e buon umore che nemmeno le bizzarrie del clima di questi giorni hanno potuto affievolire.

La città e l'hinterland è diventato un vastissimo accampamento che ha avuto come fulcro la Cittadella degli Alpini, che ha coperto un'area complessiva di 24.000 metri quadrati attorno a piazza del Cannone, al Parco Sempione mettendo in mostra gli equipaggiamenti e le professionalità di Protezione Civile ANA, Truppe Alpine e Ospedale da Campo in caso di emergenza.

Il momento clou della tre giorni è sicuramente la sfilata della Bandiera di Guerra del 5° reggimento alpini, una marea umana composta da 80.000 penne nere che a suon di musica ha percorso le via del centro.

Molti concittadini si sono domandati tuttavia "Ma cosa ci fanno gli alpini a Milano?"

Quella che coinvolge Milano è la 92ma adunata nazionale degli alpini, data molto importante in quanto quest'anno cade il centenario dalla nascita dell'ANA, ovvero l'Associazione Nazionale Alpini. Ogni adunata ha un motto, quello di quest'anno è “100 anni di coraggioso impegno”.

La risposta a questa domanda ne ha portate altre, mano a mano che ci si incuriosiva di questi buffi individui con il cappello con la penna. Siamo andati quindi in giro per le vie a chiedere ai diretti interessati.

Chi sono gli alpini?

Marzio, non senza una punta di orgoglio tra le rughe cita: "Gli Alpini un Corpo di Fanteria da montagna, facente parte dell'Esercito Italiano. Il più antico attivo nel mondo."

Ok, bene. Ma perchè proprio Milano per festeggiare il centenario?

"Sebbene il Corpo degli alpini sia attivo dal lontano ottobre 1872, l'ANA, ovvero l'Associazione Nazione Alpini nacque solo l'8 luglio del 1919. Questa associazione fu costituita presso la sede dell'Associazione Geometri, qui a Milano" ci rivela Oreste.

Perchè siete chiamati "Penne Nere"?

La domanda fa partire un cora che inizia ad intonare le strofe di una nota canzone alpina
"sul cappello sul cappello che noi portiamo
c’è una lunga, c’è una lunga penna nera
che a noi serve da bandiera
su pei monti a guerreggiar.
Evviva evviva il reggimento
Evviva evviva il Corpo degli Alpin"
La domanda è in effetti banale, guardandosi intorno ed osservando i copricapi degli astanti.

Ma sono davvero tutte nere le penne? Di che uccello sono?

Posato il bicchiere di vino, mi risponde Massimo. "Le penne nere le indossano i gradi inferiori, soldati e sottufficiali e sono penne di corvo. Mentre salendo di grado la penna è d'acquila, quindi marrone per sottotenente e capitano. I gradi superiori invece indossano una penna bianca, d'oca."

 

Vedo in giro tantissimi uomini con al seguito le famiglie, non ci sono donne negli Alpini?

A questa domanda volutamente provocatoria mi risponde Claudio, sul cui copricapo troneggia una immacolata penna bianca: "Non molti sanno che nel corpo degli alpini vi sono anche numerose donne, per l’esattezza 2000 ragazze: tutte molto motivate che svolgono le stesse attività dei maschi comprese le più impegnative. Ai campionati militari di quest’anno, dove c’è una prova che dura tre giorni con bivacco nella neve, ha vinto un plotone comandato da un tenente donna".

Si sa già dove sarà la prossima adunata?

Certo - mi risponde Adelmo, capo sezione nella bergamasca - e ci stiamo già preparando. Sarà al mare, a Rimini dall'8 al 10 maggio.

Beh, quale connubio migliore tra il calore dei romagnoli e alla voglia di stare insieme e fare festa degli Alpini. Ce ne aspettano delle belle anche il prossimo anno!

Viva gli Alpini!

Seguite la pagina Facebook di No#News per rimanere aggiornati su altri articoli e non dimenticate di condividere l'articolo!

Lascia un commento