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#Tradizione, gusto e stile: le festività con la guida di Piattoriccomicificco

Il Natale è sempre più vicino, e nell’aria si sente già la sua magia. Luci e ghirlande ad adornare le case, bambini in trepidante attesa dei doni sotto l’albero e la gioia di riunirsi con le persone che più si amano.

Per chi si troverà nella veste di “padrone di casa”, inizia la fase più critica, quella della progettazione. Scegliere un menù che possa incontrare i gusti di tutti, che segua la tradizione, ma non risulti banale, arredare la casa e preparare la tavola a tema natalizio, cercando di far sentire gli ospiti a proprio agio in un ambiente accogliente e confortevole.

In loro aiuto arriva dal team di Piattoriccomicificco, il blog dedicato a cucina e innovazione, in particolare da Leonardo Tosoni, art director per Skylab Studios nella vita e food blogger per passione, e da Barbara Molinario, direttore di Fashion News Magazine e esperta di bon ton e tendenze.

LA MISE EN PLACE: COSA FARE E COSA EVITARE

“Sono i dettagli a rendere davvero perfetta una serata – Sostiene con fermezza Barbara Molinario – Quando entriamo in una casa o in una stanza, è il quadro di insieme a colpirci, più che il singolo oggetto, ma basta una sola cosa fuori posto a rovinare il risultato finale. Per evitare che si crei una disarmonia tra gli addobbi e i complementi d’arredo normalmente presenti in casa, una buona idea può essere quella di eliminare qualcosa. È meglio esporre pochi oggetti, ma in armonia, che eccedere, nel desiderio di creare l’atmosfera. Coco Chanel diceva ‘Prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa’, un mantra che può essere adattato anche alle nostre case nei giorni di festa”. Ecco, dunque, qualche consiglio per la vostra tavola:

  • L’errore più comune è quello di mettere il tovagliolo sotto le posate. Questo va assolutamente evitato. Il tovagliolo va disposto alla sinistra del piatto, subito dopo le forchette, mentre sulla destra va il coltello, con la lama rivolta verso il piatto. Se sono previsti cucchiai, questi vanno alla destra dei coltelli, con la parte concava verso l’alto.
  • Evitate tavole troppo piene di piatti di ogni sorta e bottiglie. Se non si ha spazio a sufficienza sulla tavola, si può optare per un tavolino di appoggio o un carrello, dove potrete disporre, ad esempio, le bottiglie o i cestini del pane. Utilizzate una bella tovaglia natalizia, possibilmente abbinata a quella del tavolo principale, oltre ad essere una comoda soluzione, costituirà un piacevole elemento di arredo a tema.
  • Se vogliamo avere una tavola elegante, non dobbiamo dimenticare che la cosa che si nota per primo quando si entra nella sala sono le sedie. Oltre a dare importanza alla tovaglia e ai bicchieri, dobbiamo concentrarci anche su questi elementi. Se sono tutte diverse, si darà immediatamente un’impressione di sciatteria, specialmente se si utilizzano quelle pieghevoli in plastica. In commercio oggi se ne possono trovare di carine e divertenti, oppure, si può optare per una piccola panca, da tenere in casa. Basta procurarsi delle assi di legno, che poi potranno essere riposte dietro un armadio, da poggiare su due sgabelli, mettendo poi sopra dei bei cuscini.
  • È bello dare ai propri ospiti un piccolo ricordo della serata. Potete, quindi, utilizzare come segna posto un biscotto fatto in casa messo in un bel sacchetto, o una candela, o magari una decorazione natalizia in legno. Potete dare sfogo alla fantasia, purché sia qualcosa che vi rappresenti. Sarà un piacevole ricordo della serata trascorsa insieme.
  • Infine, la padrona di casa deve accogliere e intrattenere gli ospiti, trascorrendo il tempo con loro. Per questo motivo, è bene scegliere pietanze che non richiedono che debba stare troppo in cucina durante la serata. Al termine della cena, toglierà soltanto i piatti sporchi dalla tavola, ma il bon ton vieta di iniziare a rassettare prima che siano andati via tutti gli ospiti.


 

MENÙ DELLE FESTE: NOVITÀ O TRADIZIONE?

“Quando si hanno molti commensali, riuscire a fare un menù che sia di gradimento per tutti è molto complicato – Dice Leonardo Tosoni – In segno di cortesia è bene informarsi preventivamente di eventuali intolleranze o allergie dei commensali, e se ci sono vegetariani o vegani. In questi casi, è bene preparare dei piatti che possano essere mangiati da tutti, oppure prevedere due scelte per le portate principali, di cui una adatta a tutti. Un altro dubbio che assale gli chef delle festività è se attenersi ai piatti della tradizione, con il pericolo di risultare banali, o proporre piatti nuovi, rischiando di far storcere il naso a chi non voleva rinunciare ai grandi classici. Io credo che la soluzione migliore sia nel mezzo, ovvero, restare legati alla tradizione, ma inserendo qualche piccola novità, che dia il giusto brio al pasto, stuzzicando i palati dei presenti”.

Di seguito, alcune idee per i menù delle feste (le ricette le potete trovare sul sito):

Vigilia di Natale

AgroPulpo: un polpo classico con una dadolata di pomodori e prugna fresca; una portata ricca di profumi arricchita dai fiori di gelso, una novità, che dà un tocco di freschezza al nostro piatto. A fare da base a questi sapori freschi, una riduzione di agrumi e basilico perfetta per preparare il palato dei vostri ospiti.

Baccheri: protagonisti della ricetta sono i paccheri rigati con un ripieno di Baccalà. L’idea è quella di riscoprire la tradizione con un must delle cucine degli anni ‘70-‘80 come il baccalà aggiungendoci un tocco di innovazione dato dall’hummus. Il pacchero rigato di Gragnano è perfetto per essere farcito con una mousse e inoltre mantiene molto bene la cottura! Facili da impiattare e perfetti per un Bis!

Taroccata: secondo piatto a base di ceci e gamberi, una soluzione calda e avvolgente per finire nel miglior modo la cena della vigilia e prepararsi all'arrivo della mezzanotte lasciando spazio a dolci e brindisi.


 

Natale

Bon Bon: il Natale quest'anno strizza gli occhi all'oriente e i datteri diventano protagonisti del pranzo di natale. Un piatto molto innovativo, una caramella esplosiva di gusto dove all'interno si rifugia un ripieno a sorpresa che farà sciogliere le papille gustative di chiunque.

Carbon Zucca: un primo piatto con lo zafferano e le zucchine, una carbonara natalizia che strizza gli occhi alla tradizione e che si veste di gusto e sapori tipici italiani ma con una nota iraniana grazie all'uso dell'oro rosso di Teheran.

Chupa Chups: un piatto simpatico, che non si prende troppo sul serio, ma che al tempo stesso porta in tavola una nuova soluzione e anche buona. Le polpette di tacchino diventano una vera chupa chups, unite allo Yogurt e alla panatura di patatine fritte formano un piatto davvero unico.

Capodanno

Salmon Cake: un piatto elegante e ricco di gusto e contrasto dato dal frutto della passione e dalla purea di fragola che uniti al salmone lo rendono un piatto Perfetto per iniziare la cena con il piede giusto magari abbinandoci qualche bollicina.

Curniciell: un tipo di pasta molto legata alla tradizione grazie alla sua forma, il corno, realizzata con farina di grano duro con aggiunta di peperoncino. A differenza di altri tipi di pasta, quella di Gragnano tiene molto bene il colore e ciò lo rende una pietanza molto colorata. In questo piatto abbiamo voluto ricreare la tradizionale cozze e parmigiano in maniera del tutto nuova, sostituendo a quest’ultimo i taralli!

Green Curry: l'ultimo piatto dell'anno è importantissimo, sarà l'ultimo ricordo gastronomico prima di abbandonare l'anno in corso...12 mesi di degustazioni e sapori, tutti raccolti in unico piatto. A fare da padrone la scelta di utilizzare un insolito Curry, il curry verde, perfetto per dare vita ad un pesce poco utilizzato, solitamente, la rana pescatrice. Bello polposo, succulento e ricco di uno charme indiano che lo rende piccantino e afrodisiaco...un invito alla notte di capodanno! 

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