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#La Vittoria dell'Ig Metall, fa storia

Dopo un lungo braccio di ferro contro i datori di lavoro, durante le scorse settimane, lo sciopero che ha visto protagonisti 1 milione di metalmeccanici, ha portato alla vittoria del più potente sindacato metalmeccanico del mondo, Ig Metal.

Un risultato storico che ci riporta indietro nel tempo,alle celebri lotte sindacali degli anni 80 ma a mancare questa volta non è il lavoro ma bensì il tempo, i lavoratori sono disposti a rinunciare a parte del loro salario in cambio di più tempo per se stessi e per le loro famiglie.

Il contratto-pilota tra sindacalisti e datori di lavori è stato firmato nella regione del Baden-Württemberg, quella degli stabilimenti Dalmler-benz e Porsche , nella notte tra il 5 e il 6 Febbraio, che coinvolge 900 mila lavoratori del settore metallurgico ed elettrotecnico.

Cosa prevede l’accordo?

Le ore lavorative saranno ridotte da 35 a 28, inoltre chi dovrà occuparsi dei figli piccoli o di parenti malati non subirà alcuna decurtazione dello stipendio con il taglio delle ore.

Ad aumentare invece è il salario col 4,3%, per la prima volta il lavoratore avrà più tempo per la propria famiglia, per i propri cari e per se stesso, una svolta nel mondo del lavoro che tiene conto sia delle esigenze economiche sia delle esigenze personali.

Sarà una scelta libera e volontaria del dipendente, per un periodo che varia da un minimo di sei mesi ad un massimo di due anni, il quale potrà comunque ritornare alla settimana lavorativa di 35 ore, ottenendo dall’azienda un bonus di tempo, pari a 8 giornate di ferie aggiuntive.

Il datore di lavoro potrà comunque estendere le ore da 35 a 40 a tutti gli altri dipendenti che ne faranno richiesta, con la possibilità quindi di introdurre fasce lavorative flessibili, differenti in ogni singola azienda e secondo le richieste dei dipendenti.

Davanti ad un sindacato cosi forte e volendo portare a termine il suo negoziato con i socialdemocratici, la stessa Angela Merkel indebolita dalle ultime elezioni, è dovuta andare in contro ai lavoratori.

L’aumento dei salari, permetterà l’aumento della domanda di bene e servizi, un sistema che se esteso a tutta la Germania permetterà un ulteriore crescita economica del paese ma anche un cambiamento a livello europeo.

Da tempo infatti, le organizzazioni finanziarie internazionali, le capitali europee e gli economisti richiedono l’aumento dei salari e dei consumi tedeschi in modo che la Germania possa trainare l’Europa nella crescita e riduca le sue eccedenze commerciali.

Che quella della Germania sia l’inizio di una grande svolta Europea?

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