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#Cercasi compagnia per bevute colte

PÉTRONILLE

autore: Amélie Nothomb
editore: Voland
genere: Narrativa
anno: 2014
lunghezza di stampa: 90 pagine
ISBN: 978-88-624-3176-7

Amélie Nothomb per sua ammissione partorisce libri come fossero figli, solo con tempi di gestazione molto più brevi. Pétronille tradotto da Monica Capuani, è tra le sue creature più recenti degli ultimi 5 anni.






La Nothomb genera deliziosi libricini dove tratta temi importanti e ricorrenti come per esempio la morte, con leggerezza, grazia e ironia. Di origine belga e nata in Giappone, dove ha vissuto parte della sua infanzia a seguito del padre diplomatico, si sposta con la famiglia in Cina, Bangladesh e in varie parti del globo. Il Giappone è terra da lei amata e patria d’elezione, ci torna a vivere a 21 anni ed è lì che pubblica il suo primo libro Stupore e tremori che ha subito grande successo; l’influenza stilistica giapponese si intravede nel suo modo di raccontare limpido e raffinato.

Nothomb è una scrittrice colta ma non ce lo fa pesare. In Pétronille la trama si dipana attorno a memorabili bevute di champagne sullo sfondo della Ville Lumière, l’incipit della storia è infatti il desiderio di Amèlie, protagonista e voce narrante, di trovare una compagnia che sia all’altezza di condividere il momento sacro e rituale della bevuta.

Trasformarmi all’improvviso in una compagnia così piacevole per me stessa mi ha aperto nuovi orizzonti. Mi sarebbe piaciuto che godesse della mia presenza anche qualcun altro. Ma chi? […] Serviva un essere che accettasse di piegarsi a questa ascesi e fosse disposto a bere con equivalente fervore. Non avevo la presunzione di credere che le mie divagazioni avrebbero potuto divertire un adepto della sobrietà.”

Trova Pétronille, una giovane studentessa di letteratura elisabettiana con l’aspetto di un irriverente “ragazzino di 15 anni”, che la salva da un fotografo invadente durante una sessione di firme di libri.

Nasce un’amicizia le cui tappe vengono scandite dalle bottiglie che le protagoniste si scolano nel corso degli anni, fino a quando anche Pétronille diventa una scrittrice di successo. Le ispiranti elucubrazioni sullo champagne si alternano nella storia a riflessioni sull’amicizia o sull’essere scrittrici, mentre le protagoniste sfidano piste da sci con una bottiglia in mano e la racchetta in un’altra o si ritrovano a Londra a vagare per bettole e musei. Fino all’atto finale, un calo di sipario degno di  Nothomb.

Certo Pétronille non è uno dei libri più avvincenti della scrittrice ma la maestria sta proprio nel suo ammaliante condurti attraverso le pagine, come una strega buona che fa dimenticare che sei lì con il fiato sospeso ad aspettare che capiti chissà cosa.

Consigliato per farsi un’idea dello stile dell’autrice mentre chi ama lo champagne temo corra il rischio di andare subito a comprarne una cassa intera!

Oltre agli altri innumerevoli vantaggi, lo champagne ha la capacità di riconfortarmi. E anche quando non so da cosa ho bisogno di essere riconfortata, la bevanda, invece, lo sa.

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