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#Tiziano Ferro: tutto su Sanremo

Tiziano Ferro ha reso disponibile questa mattina una video intervista nella quale svela maggiori dettagli sulla propria partecipazione al prossimo Festival di Sanremo, dove sarà ospite per ognuna delle cinque serate.

Dalla clip, una sorta di intervista doppia DI Tiziano A Tiziano, si ha la conferma che Ferro sarà presente ogni sera dal 4 all’8 febbraio sul palco della kermesse, per cantare alcuni successi che hanno costellato la sua ormai ventennale carriera, ma soprattutto per “rendere omaggio ai 70 anni del Festival” e quindi alle canzoni entrate nella sua vita – 40 anni a breve – “direttamente dalle porte del Teatro Ariston”.

Oltre al duetto auspicato con Massimo Ranieri su Perdere L’Amore, già confermato dal direttore artistico e presentatore di Sanremo70, Amadeus, nel corso della conferenza stampa ufficiale, Tiziano rivela in questa occasione i titoli di altri due brani che intende interpretare per l’occasione: Almeno Tu Nell’Universo di Mia Martini e Nel Blu Dipinto di Blu di Domenico Modugno.

 

L’ultimo album di Tiziano Ferro, Accetto Miracoli, certificato Platino, è uscito il 22 novembre scorso su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia). Il 30 maggio prossimo prenderà il via dallo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro TZN2020, il tour negli stadi italiani, che - fra le altre - prevede ben tre date a Milano San Siro (5, 6 e 8 giugno) e due all’Olimpico di Roma (15 e 16 luglio 2020).

In autunno il tour si trasferirà in Europa con date indoor a Bruxelles, Zurigo, Francoforte, Londra, Lussemburgo, Parigi, Monaco, Losanna, Barcellona e Madrid.

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Juri Signorini

Viaggiatore iperattivo, tenta di sempre di confondersi con la popolazione indigena.

Amante della lettura, legge un pò di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare ai sofferenti per amore, inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.

Melomane vecchio stampo: è chiamato il fondamentalista del Loggione. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner.

L'opera preferita tuttavia è la Tosca, la quale si narra, ma non vi sono prove certe, lo abbia commosso fino alle lacrime...

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