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#La Casa di Carta: in arrivo nel 2019 la terza stagione "brutale e potente"

«Produrremo nuovi episodi de la casa de papel che saranno trasmessi esclusivamente su Netflix. Una grande parte del cast sarà confermata». Lo ha dichiarato Erik Barmack, VP International Originals di Netflix, in occasione del See What's Next di Roma, l’annuale presentazione dei nuovi titoli e contenuti che prossimamente arriveranno sulla piattaforma di streaming.

I fan della serie possono tirare quindi un sospiro di sollievo, La Casa di Carta (titolo originale in lingua spagnola la casa de papel), la serie televisiva spagnola ideata da Álex Pina e diventata in poco tempo la serie televisiva di maggior successo tra le serie non di lingua inglese su Netflix, tornerà l'anno prossimo con una “vera” terza stagione.

Vera perché le due stagione che abbiamo visto recentemente su Netflix erano in realtà un’unica serie di 15 episodi da 70 minuti l’una trasmessa in Spagna da Antenna 3, ma in seguito alla distribuzione sulla piattaforma Streaming, era stata suddivisa in due parti per adeguarsi meglio al formato internazionale.

E' stato proprio il passaggio a Netflix a stravolgere le sorti della serie, che in patria aveva raggiunti solo il 12% di share. La storia sui rapinatori della Zecca di Stato spagnola è diventata un successo mondiale e un fenomeno di costume e ora sarà proprio il colosso streaming, in considerazione di questi risultati, a produrre la nuova stagione, mettendo a disposizione della produzione un budget decisamente superiore a quello delle precedenti serie.

Ma come sarà la nuova stagione? Gli indizi sicuri per ora sono solo quelli che emergono dalla locandina della terza stagione. Vi si vedono i personaggi del Professore, Nairobi, Tokyo, Rio, Denver e un uomo con la maschera di Dalì, escludendo i due personaggi che hanno trovato la morte durante la rapina, potrebbe essere una new entry.

“Non posso dire molto, tutto quello che posso dire è che sarà brutale, abbiamo qualcosa di speciale e molto potente in mente”.  Ha dichiarato recentemente il regista della serie Jesus Colmenar durante un’intervista radiofonica sull’emittente argentina Radio Nacional. “Per come stiamo considerando la terza stagione, la prima e la seconda parte disponibili su Netflix saranno presentate come prologo per la terza stagione”.

E in merito alle tempistiche “Stiamo già lavorando da qualche settimana con molta intensità, tutto è pronto per girare il prima possibile ma sarà una serie molto più grande della serie originale e richiederà parecchio lavoro di ambientazione. Sarà un processo lungo”.

Il regista, chiamato a commentare i rumors secondo i quali nella prossima stagione entrerà nel cast il fidanzato dell’attrice Úrsula Corberó (l’interprete di Tokyo nella serie), El Chino Darín, non ha confermato né smentito.

Ma cosa ha determinato l'incredibile successo di una storia che verte tutta su un tema trito e ritrito nel mondo del cinema come le rapine? di sicuro la caratterizzazione dei personaggi, primo fra tutti l'enigmatico e geniale Professore, aspetto da timido nerd ma determinazione da vendere quando si tratta di portare a termine la rapina che studia da anni e di salvare i suoi compagni di avventura. Impossibile non farsi coinvolgere anche dalla testarda Tokio, dal cinico Berlino o dal tenero Denver. Tutti cattivi-non-cattivi pronti a fare una rapina che rapina non è, visto che il loro scopo è stamparsi da soli i soldi, e per i quali è impossibile non fare almeno un po' il tifo.

E poi la narrazione, ogni puntata è un piccolo capolavoro che tiene col fiato sospeso dall'inizio alla fine, infarcita di espedienti narrativi come flashback e salti temporali sempre collocati al momento giusto che fanno entrare lo spettatore in un vortice dal quale è difficile uscire.

D’altronde il creatore della serie Álex Pina, non ha mai nascosto che ad influenzare il suo lavoro sia stata soprattutto l’estetica dei film di Tarantino e quel piccolo grande capolavoro che è Breaking Bad.

Ora un unico dubbio rimane, la serie originale aveva un finale a tutto tondo che aveva convinto un po' tutti, la rapina andata a buon fine, la storia d'amore impossibile tra il rapinatore e la poliziotta finalmente coronata, e adesso? La nuova serie sarà all’altezza delle precedenti (anche grazie al nuovo super budget a disposizione) o sarà il classico sequel che allunga il brodo e del quale avremmo fatto volentieri a meno?

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Laura Galafassi

Mamma felice di Ludovica e Sveva. Da sempre preferisco scrivere piuttosto che parlare.

Amo lo yoga, la moda e sono Netflix-dipendente.

Odio gli ananas.

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